Qualificazioni Mondiali: tutti i risultati

mercoledì 17 ottobre 2012 | 0 commenti


Questi i risultati degli incontri di calcio, area europea, disputati ieri sera, nel quadro delle qualificazioni ai mondiali del 2014.
Spicca fra tutti il clamoroso 4 a 4 tra Germania e Svezia, dopo che i tedeschi erano in vantaggio per 4 a 0.
Spagna fermata in casa dopo 25 vittorie consecutive dalla Francia di Deschamps

Russia Azerbaigian 1 - 0
Bielorussia Georgia 2 - 0
Israele Lussemburgo 3 - 0
Andorra Estonia 0 - 1
Lettonia Liechtenstein 2 - 0
Bosnia-Erzegovina Lituania 3 - 0
Cipro Norvegia 1 - 3
Croazia Galles 2 - 0
Faerøerne Irlanda 1 - 4
Repubblica Ceca Bulgaria 0 - 0
Romania Olanda 1 - 4
Ucraina Montenegro 0 - 1
Islanda Svizzera 0 - 2
 Macedonia Serbia  1 - 0
San Marino Moldavia 0 - 2
Slovacchia Grecia 0 - 1
Ungheria Turchia 3 - 1
Austria Kazakistan 4 - 0
Albania Slovenia 1 - 0
Belgio Scozia 2 - 0
Germania Svezia 4 - 4
 Italia Danimarca 3 - 1
Spagna Francia 1 - 1
Portogallo Irlanda del Nord 1 -  1

Prandelli furioso

lunedì 15 ottobre 2012 | 0 commenti

Conferenza stampa del CT in vista dell'impegno di stasera con la Danimarca.
E' un Prandelli piuttosto seccato quello che si presenta davanti ai giornalisti.

Il CT già si era risentito per le critiche, ritenute eccessive, anzi senza alcun fondamento, avute dalla sua squadra all'indomani della vittoria contro l'Armenia, ieri invece ha mostrato tutta la sua insofferenza soprattutto riguardo le polemiche che sono sorte in vista di Juve Napoli.

Prandelli

Prima c'era stata la telefonata con Antonio Conte per concordare allenamenti personalizzati per gli Juventini, poi si è passati alle proteste del Napoli. Ancora polemiche per la sostituzione di Pirlo durante la partita con l'Armenia.
L'ultimo episodio è l'affaticamento muscolare di Gigi Buffon,
Il portiere ha, infatti accusato un lieve malanno che i medici stanno monitorando.
Ulteriori polemiche perchè alcuni hanno visto il tentativo di Buffon di risparmiarsi in prossimità della partita di sabato prossimo.

Perciò Prandelli quando un giornalista ha solamente accennato a Juve Napoli ha replicato risentito dicendo che lui era là solo per la partita con la Danimarca, poi ha tirato fuori la scaramanzia dicendo che l'ultima volta che aveva parlato di una squadra di club, poi la sua squadra aveva perso.

Prandelli,  per la prima volta ha fatto anche pretattica non rivelando in alcun modo la formazione che verrà opposta ai Danesi.

Quattro novità in formazione per Prandelli

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Praticamente fatta la formazione dell'Italia che affronterà la Danimarca domani sera a Milano.
In gioco la qualificazione ai mondiali di Brasile 2014.
Rispetto alla partita con l'Armenia quattro saranno le novità.

logo Italia

Spazio sugli esterni ad Abate e Balzaretti che prenderanno il posto di Maggio e Criscito.
In difesa Chiellini sostituirà Bonucci.
In attacco rientrerà Mario Balotelli che ha smaltito l'influenza e giocherà al posto di Giovinco.

Dubbio per il ruolo di portiere , visto l'affaticamento muscolare di Buffon, in preallarma De Sanctis.

Questa la formazione anti Danimarca
Buffon (De Sanctis)
Abate Barzagli, Chiellini Balzaretti
Marchisio Montolivo De Rossi  Pirlo
Osvaldo Balotelli

Trapattoni al passo d'addio

domenica 14 ottobre 2012 | 0 commenti

 Dopo l'umiliante 6 a 1 casalingo subito a opera della Germania, Stampa e opinione pubblica irlandese sono schierati contro il Trap, accusato di praticare un calcio vecchio e superato.

Giovanni Trapattoni

In effetti la parabola della squadra irlandese era cominciata ai recenti Europei dove aveva collezionato tre sconfitte. Già in quell'occasione il Trap aveva dimostrato di non avere più in pugno la squadra, soprattutto dopo le polemiche con il capitano Keane.

Trapattoni si è strenuamente difeso nella conferenza stampa  post partita, ribattendo colpo su colpo alle accuse dei giornalisti e ribadendo di essere riuscito a vincere in 4 nazioni diverse, ma l'impressione che la prossima partita contro le Far Oer possa segnare la fine dell'esperienza irlandese del Trap

Un grasso Del Piero segna il primo gol australiano

sabato 13 ottobre 2012 | 0 commenti

Del Piero fa centro alla seconda uscita con la sua nuova squadra il Sidney.
Specialità della casa: calcio di punizione " a giro" che supera la barriera e si insacca alla destra del portiere del Newcastle.

del piero sidney

Malgrado la prodezza balistica del "Pinturicchio", il Sidney perde la seconda partita consecutiva, infatti il risultato finale è di 3 a 2 per il Newcastle.

Alessandro Del Piero ha giocato una discreta partita servendo buoni assist ai suoi compagni e mettendo a segno il gol del momentaneo pareggio del Sidney.

Del Piero è apparso, però un pò appensatito e la squadra del Sidney non sembra un gran che.
Magari se arriva Totti allora...

Ancora calcioscommesse

mercoledì 10 ottobre 2012 | 0 commenti

Sembrava fosse tutto finito, sebbene i magistrati di Cremona avevavo avvisato del contrario, invece ieri il capo della Polizia Manganelli ha parlato di nuove importanti rivelazioni e di clamorose novità sul calcioscommesse.
Dopo le dichiarazioni di Manganelli si sono scatenate una ridda di ipotesi.

Antonio Conte

La più accreditata è quella relativa alla partita Salernitana - Bari finita 3 a 2 per i Campani.
Sarebbero coinvolti in questa mega truffa parecchi giocatori di entrambe le squadre, tra cui Ranocchia e Gillet, mentre sembrerebbe estraneo alla vicenda l'allenatore del Bari: Antonio Conte.

Speriamo per Conte che non passi un'altra volta il concetto del non poteva non sapere, altrimenti scatterebbe unaltra omessa denuncia, ma questo sinceramente non se lo augura nessuno.

Squalifica di un mese per Sculli

martedì 9 ottobre 2012 | 0 commenti

I fatti: 22 aprile, il Genoa si gioca contro il Siena molte delle speranze di permanenza in serie A.
La partita si mette male con i toscani nettamente in vantaggio.

Un gruppo di Ultras interrompe la partita, pretendendo la consegna delle maglie da parte dei giocatori, indegni di indossarla, secondo il loro pensiero.

sculli ultras

Le scene le ricordano tutti, calciatori attoniti, Ultras padroni della situazione, arbitro che non sapeva che decisione prendere.

Ad un certo punto è Sculli, rientrato a Genova dopo un periodo di permanenza alla Lazio, che prende in mano la situazione, convince i tifosi a restituire le maglie e la partita-farsa riprese.

Sanzionato dalla giustizia sportiva Sculli con un mese di squalifica e la società genoana multata di 30.000 euro.

Si attendono le motivazioni della sentenza.


De Rossi e Osvaldo fuori perchè..

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Svelati i motivi dell'esclusione di De Rossi e Osvaldo dalla partita con l'Atalanta.

Capitan Futuro avrebbe esposto all'allenatore le sue perplessità sull'utilità dei doppi allenamenti e sulle dure sedute atletiche.

Per tutto contro il Boemo ha calcato ancor di più la mano con allenamenti più duri.

Di qui la frattura con De Rossi cui si è aggiunto anche Osvaldo.

Che le cose tra giocatore e allenatore non andassero troppo bene, lo si era captato da tempo.

Le dichiarazioni di De Rossi che una volta dice di preferire Montella, un'altra afferma che la Roma non è da scudetto smentendo il coach, non devono essere andate giù a Zeman, che alla prima occasione si è vendicato.

La vicenda non finisce qui.

Il calciatore, se non interverrà la Società, cercherà di essere ceduto a gennaio e in questo modo aizzerà la piazza contro Zeman che se mancheranno i risultati, credo si troverà in grosse difficoltà.

Un grande Ibra non basta al PSG

lunedì 8 ottobre 2012 | 0 commenti


Il PSG milionario non riesce a raggiungere l'OM in testa alla classifica della Ligue1.

2 a 2 il risultato finale dello scontro diretto, dove ancora una volta è risultato decisivo Slatan Ibrahimovic.
Lo Svedese si impone a tutte le latitudini, dall'alto di una classe cristallina.

ibra

La partita si era messa male per i parigini che erano andati in svantaggio per un gol di Gignac, complice una mezza papera di Sirigu.

Poi si è scatenato Ibra prima un superbo colpo di tacco al volo susseguente a un calcio d'angolo, subito dopo una punizione da distanza siderale che non ha lasciato scampo all'attonito portiere del Marsiglia.

Ci ha pensato, però ancora Gignac che di testa, sempre su calcio d'angolo ha fissato il risultato finale sul 2 a 2.

Meno grave del previsto l'infortunio di Cristiano Ronaldo

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L'attaccante del Real risponderà sicuramente alla chiamata della Nazionale Portoghese impegnata nelle qualificazione al mondiale del 2014.

Si è, per fortuna, rivelato meno grave del previsto l'infortunio alla spalla subito durante il Clasico.
EMOTICON

Inizialmente si era pensato ad un interessamento dei legamenti o a una lesione tendinea (sovraspinoso?), ma ulteriori accertamenti hanno rassicurato l'ambiente madrilista: si tratta solo di una contusione.

A gennaio scambio Lavezzi - Hulk

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Fantamercato? no una reale possibilità.

I fatti sono questi: negli ultimi giorni di calciomercato lo Zenith si è assicurato per una cifra intorno ai 50 milioni di euro l'attaccante brasiliano Hulk, prelevandolo dal Porto.

Un acquisto sensazionale che unito a quello di Witsel avrebbe dovuto lanciare lo Zenith nell'elite europea.

Pocho

Invece proprio l'acquisto del brasiliano e del Belga hanno portato molti malumori all'interno dello spogliatoio russo, inoltre i risultati tardano a venire sia in patria che soprattutto in Europa dove le prime due partite del girone di Champions si sono tradotte in altrettante sconfitte, col Malaga un netto  3  a 0 e con il Milan un 2 a 3 casalingo. 

A questo punto i dirigenti russi hanno contattato quelli parigini per proporre uno scambio con Lavezzi, anche lui in rotta di collissione col PSG dopo le brutte prestazioni di inizio campionato e dopo le critiche di Ancellotti sulla vita privata del Pocho.

Un arbitro tecnicamente inadeguato

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Queste le parole, ironiche, di Adriano Galliani, chiamato a commentare il derby di ieri.
Al dirigente rossonero non è andata giù la sciagurata direzione arbitrale di Valeri, che di fatto ha condizionato la partita. 

Galliani
Adriano Galliani

Galliani, però non si è fatto irretire dalle domande dei giornalisti e con l'esperienza che lo contraddistingue si è limitato a sottolineare che se tutti i giornali avevano assegnato un bel 4 in pagella all'arbitro era la prova della cattiva giornata di Valeri.
Subitto dopo ha aggiunto che l'arbitro era tecnicamente inadeguato, parole che gli erano state suggerite dall'avvocato Cantamessa in quanto non passibili di provvedimenti da parte della Disciplinare.
Insomma Galliani ha detto tanto in più con poche parole. Il Milan si farà sentire e credo che Valeri, per un pò di tempo non vedrà maglie rossonere

Derby alla Valeri..ana

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Derby un pò moscio, rispetto alla scoppiettanti partite di qualche anno fa e anche rispetto ai protagonisti delle passate stracittadine.

Concetto ribadito dallo stesso patron dell'Inter, Moratti durante un'intervista telefonica concessa alla Domenica sportiva.

Derby deciso dal gol di Samuel al 4° minuto, dalla strenua difesa neroazzurra, dalla incapacità  realizzativa dei rossoneri e dalle sciagurate decisioni prese dall'arbitro Valeri.

Javier Zanetti
Javier Zanetti


Eh sì perchè ci si è messo di mezzo anche l'arbitro che ha cominciato a sbagliare e per rimediare ai suoi errori ne ha commessi altri. 
Così infatti è accaduto alla fine del primo tempo quando ha fischiato la fine con un pò di secondi in anticipo rendendo vano il fallo di ammonizione (seconda) e quindi l'espulsione di Juan Jesus; proteste milaniste ed ecco che per pura compensazione Valeri sbatte fuori Nagatomo per un veniale fallo di mano all'inizio della ripresa.

L'arbitro ieri ha detto male al Milan, ma il livello dei "fischietti" nostrani è così basso che la cosa rientra nel novero delle possibilità.

Milan ormai tagliato fuori dalla classifica che conta, e Inter a soli 4 punti dal duo di testa che il prossimo 20 ottobre si affronteranno in una fantastica sfida per il primato.

Cosmi si lamenta dell'arbitro: Mazzoleni di Pechino

domenica 7 ottobre 2012 | 0 commenti

Un Serse Cosmi si presenta ai giornalisti per commentare la sconfitta del suo Siena contro la capolista Juve.

Rammarico per una partita persa nel finale, soddisfazione per la bella prova offerta dalla sua squadra. Questo, in sintesi, il pensiero dell'allenatore di Toscani.

Cosmi, però non manca di sottolineare un episodio di matrice arbitrale: la mancata espulsione di Chiellini per doppia ammonizione.

Senza sollevare a scusante l'accaduto Cosmi rimarca come una squadra, come la sua, già palesemente inferiore all'avversaria dal punto di vista tecnico non può sopportare anche sviste arbitrali.

Eppure l'arbitro della partita era quel Mazzoleni che a Pechino, durante la Supercoppa non mancò di espellere ben due giocatori del Napoli oltre all' allenatore Mazzarri, quindi uno che il cartellino lo estrae frequentemente, infatti anche oggi l'aveva usato, ma per espellere lo stesso Cosmi....

Già finita l'avventura di Lavezzi al PSG?

sabato 6 ottobre 2012 | 0 commenti

Decisamente sfortunata l'esperienza di Lavezzi al Paris Saint Germain.

Un'espulsione che lo tiene lontano due giornate di campionato, un infortunio e diverse cattive prestazioni che lo tengono lontano dal terreno di gioco e lo relegano in panchina o in tribuna.

Una maledizione per il Pocho, che era approdato alla corte di Ancelotti con la speranza di affermarsi definitivamente come un top player.

Pocho Lavezzi
Pocho Lavezzi

E' di oggi una sibillina dichiarazione proprio di Ancelotti che si schernisce di fronte alle voci di una vita sregolata del Pocho. " Non sono il padre del Pocho" questa la dichiarazione dell'allenatore del PSG, parole con cui non solo non ha smentito le indiscrezioni che danno il Pocho come uno dei più assidui frequentatori della vita notturna parigina, ma anzi le ha rafforzate.

Tutto ciò considerato, si fanno insistenti le voci di un possibile trasferimento del Pocho durante il mercato di riparazione di gennaio. Poche le possibilità di rivederlo in Italia, dove solo l'Inter aveva espresso gradimento sul giocatore. Più probabile una cessione al di fuori dei confini francesi, San Pietroburgo la destinazione più gettonata anche se la fidanzata di Lavezzi, non gradirebbe.

Balotelli salva il City

giovedì 4 ottobre 2012 | 0 commenti

Bellissima partita tra Manchester City e Borussia Dortmund.

Il merito maggiore va ai tedeschi, capaci di disputare un incontro carico di spirito agonistico, di tecnica e di tattica che ha annichilito la squadra di Mancini.

Balotelli
Mario Balotelli

E' proprio il tecnico italiano quello che esce ridimensionato dalla sfida, perchè non è stato capace di opporsi allo strapotere tedesco, benchè disponga di una rosa all'altezza della situazione.

Il City ha tentato di avere la gestione della partita, ma il centrocampo del Borussia, con un pressing asfissiante rubava palla e ripartiva con feroce determinazione.

Occasioni a raffica per il Borussia che solo la bravura del portiere del City e un pizzico di sfortuna non si sono tradotte in altrettante reti.

A inizio ripresa il Dortmund passa in vantaggio con Reus.

Forcing del City che non produce niente. A due minuti dalla fine, però l'arbitro concede un rigore al City per un fallo di mano. Proteste veementi dei tedeschi, ma arbitro irremovibile.
Sul dischetto Balotelli che dopo un paio di finte mette a segno la rete e poi sfida, con fare irridente il portiere avversario.
Nulla più fino alla fine. 

Champions: Porto batte PSG

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Il PSG dopo 5 vittorie di fila, incappa nel Porto e subisce una cocente sconfitta.

La squadra di Ancelotti era al primo vero esame della stagione. Troppo basso il livello della Ligue 1 per testare la forza del  PSG. 
La patita di ieri è stata abbastanza equilibrata, con il Porto a fare la partita, ma con un pSg capace di rispondere colpo su colpo.
Anzi la prima vera occasione della partita è proprio per i parigini ed è capitata a Ibra che tutto solo al centro dell'area di rigore,manda fuori con un colpo di testa.

Da quel momento in poi però la pressione del Porto si è fatta più pressante fino a che a circa dieci minuti dalla fine è arrivato il gol partita dei Portoghesi.

Niente da fare nei restanti minuti per il PSG.


Ancora sfortuna per il Pocho Lavezzi che subentrato a Menez, gioca solo 8 minuti, dopo di che è costretto a uscire per il riacutizzarsi del risentimento all'adduttore che lo aveva tenuto fuori una quindicina di giorni.
Il Pocho ha sfogato la sua rabbia in panchina prendendo a calci tutto quello che gli veniva a tiro.

Nulla di pregiudicato per il PSG nel girone Champions, ma da ora in poi è proibito sbagliare

Il PSG all'esame Porto

mercoledì 3 ottobre 2012 | 0 commenti

Il PSG di Ancelotti dopo l'avvio un pò stentato ha cominciato ad ingranare e sono ormai 5 le vittorie consecutiva della compagine allenata da Carlo Ancelotti.

L'avversario di oggi è però più ostico: il Porto.
Giocare ad Oporto non è facile, i Portoghesi hanno come è tradizione una squadra molto tecnica, inoltre il PSG troverà un'ambiente caldissimo.

logo PSG

Ancelotti dovrebbe schierare la stessa formazione che ha sconfitto il Sochaux con Menez e Pastore alle spalle dell'unica punta che chiaramente sarà Ibra.

Ancora fuori il Pocho Lavezzi che è reduce sì da un infortunio, ma che non è riuscito ad imporsi in Francia.

Discorso diverso per Marco Verratti che ormai è diventato il leader del centrocampo del PSG.


Allegri sfida Spalletti

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A San Pietroburgo seconda giornta del girone eliminatorio di Champions League per il Milan.

Mentre Berlusconi smentisce l'addio a Galliani, i rossoneri si apprestano a giocare una partita decisiva contro lo Zenith.
logo Milan

Non è che la squadra di Spalletti sia molto in forma in questo periodo, però il Milan attuale non fornisca garanzia alcuna.

Allegri riprova lo schema tattico che qualche risultato ha dato contro il Parma, quel 4 3 2 1 con Pazzini unica punta centrale e con il Faraone El Shaarawi un pò più defilato sulla fasce.

Un risultato utile conseguito a San Pietroburgo, sarebbe di vitale importanza per il Milan e per Allegri, dopo il mezzo passo falso della prima giornata.

Settimana decisiva per i rossoneri con il derby alle porte e con un Inter che pur giocando di giovedì attuerà un pò di turnover.

La Finanza mette il naso nel mondo del calcio

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Oggi Guardia di Finanza a Cstelvolturno, a spulciare documenti e contratti nella sede del Napoli.
Non solo, qualche documento preso anche all FIGC.
Nel mirino contratti dei calciatori, cessioni, rapporti e pagamenti a procuratori e mediatori.
E' chiaro che tutto viene fuori da qualche precisa segnalazione.
Dal Napoli fanno sapere che non ci sono indagati, ma che l'acquisizione di documenti è la normale routine di un'indagine conoscitiva.
Come per dire, per adesso hanno voluto vedere i documenti, poi ci faranno sapere se c'è qualcosa che non va.
Il sospetto è che più che il Napoli, sia qualche Procuratore in particolare a essere sotto il mirino dell GdF.
Voci incontrollate, parlano di blitz della Finanza anche presso le sedi di altre squadre.
Staremo a vedere se si tratta di una bolla di sapone o dell'ennesimo scandalo del nostro calcio.

Champions:figuraccia Bayern

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Turno del martedì in Champions con qualche sorpresa e molte conferme.

Il Barcellona liquida il Benfica, fuori casa con un secco 2 a 0. A segno anche il super criticato Alexis Sanchez. Van Persie salva il Manchester in difficoltà col Cluj con una doppietta.

Il Valencia rifila due gol al Lille.

Tra le sorprese di giornata anche la vittoria degli Scozzesi del Celtic a Mosca contro lo Spartak.

La Juve pareggia con lo Shakthar evitando, nel finale la beffa della sconfitta.

I Portoghesi dello Sporting Braga, che avevano eliminato l'Udinese, rifilano due gol in trasferta ai Turchi del Galatasaray.

Nel girone della Juve, passeggia il Chelsea contro i Danesi del Nordsjaelland, anche se il 4 a 0 finale è bugiardo perchè la squadra campione di Danimarca aveva retto bene fino a 10 minuti dalla fine.
logo Bayern

Ma la sorpresissima di giornata è il crollo del Bayern contro il Bate Borisov. 3 a 1 il risultato finale con i Bavaresi che incassano una sconfitta più che inaspettata. Bruttissima figura, qualificazione che si complica e scommettitori inviperiti!

La Juve evita la sconfitta

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Facilmente prevedibili (leggi) le difficoltà che la Juve avrebbe incontrato con lo Shakthar.
La squadra di Lucescu vincitrice dell'Europa League 2009 non è così impreparata come qualche critico voleva far passare, anche se gli esperti commentatori probabilmente più che sottovalutare lo Shakthar, probabilmente sopravvalutavano la Juve.
Eh sì perchè la Juve in Italia spadroneggia più per l'insipienza degli avversari che per per la propria forza.

In Europa le cose vanno diversamente, le squadre sono tutte o quasi abituate alle competizioni europee e hanno bravi giocatori , anche se poco conosciuti e quando a tutto ciò si unisce la capacita tattica di allenatori come Lucescu allora le difficoltà ad affrontare queste squadre aumentano.

Mircea Lucescu

La Juventus, poi subisce la desuetidine alle sfide europee, la scarsa esperienza di alcuni giocatori, ma soprattutto quella dell'allenatore Conte. A questi livelli la capacità della guida tecnica diventa, infatti fondamentale.

Comunque anche alla luce del pareggio con il Chelsea, non pregiudica il cammino in Champions. Ora, infatti la Juve affronterà due volte i danesi del Nordjaelland ed è facile prevedere due vittorie.I bianconeri, pertanto si ritroveranno primi nel girone a due giornate dalle fine degli incontri del girone eliminatorio. Potranno, quindi poi gestire il vantaggio alla luce dei risultati delle sfide tra Chelsea e Shakhtar.


Champions:la Juve teme lo Shakhtar

martedì 2 ottobre 2012 | 0 commenti

Battesimo Champions per lo Juventus Stadium. Gli annali scriveranno che la prima partita giocata nel nuovo stadio dei bianconeri sarà stata contro gli Ucraini dello Shakhtar Donetsk

Partita chiave per la Juventus contro una squadra forse un pò sottovalutata come ha detto lo stesso Chiellini in conferenza stampa.
Allenata da una vecchia conoscenza del calcio italiano, Mircea Lucescu, lo Shakhtar è una squadra molto tecnica in attacco essendo composta tutta da brasiliani e forte fisicamente in difesa.

Lucescu

Lucescu, poi tatticamente è un maestro per cui la sua squadra non commetterà gli errori della Roma di Zeman, come lo stesso allenatore romeno ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione dell'incontro.

Per la Juve una vittoria, stasera è di fondamentale importanza, perchè questo le consentirebbe di affrontare la partita con i danesi dello Nordsjaelland con una certa tranquillità e nel contempo metterebbe pressionne al Chelsea a sua volta impegnato con lo Shakhtar.
Senza  contare l'innegabile vantaggio di affrontare il ritorno con il Chelsea con il vantaggio del fattore campo!

Zeman a rischio

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Zeman in bilico.

Quella che sembrava un'ipotesi remota solo qualche mese fa oggi è di stringente attualità.

zeman

Le voci di dentro romaniste non lasciano dubbi.
La Società, per bocca del suo dirigente Sabatini, parla di acquisti sopravvalutati e i giocatori sono stati scelti da Zeman, la squadra per bocca di De Rossi giudica la Roma compagine non da scudetto e così facendo smentisce il Boemo che, invece ritiene i giallorossi capaci di lottare per il titolo.
Per ora solo il Capitano, Totti non ha fatto sentire la sua voce.
I tifosi, invece sono perplessi, lo zoccolo duro dei supporters giallorossi è ancora dalla parte del Boemo, mentre la restante parte della tifoseria comincia a nutrire dei dubbi sul progetto Zeman.

Ci avviciniamo  al redde rationem. 
O  Zeman cambia la Roma oppure la Roma cambia Zeman


Cristiano Ronaldo salva il Real

lunedì 1 ottobre 2012 | 0 commenti

Sembrava stesse cominciando un'altra domenica da incubo per il Real che dopo pochi minuti si è trovato sotto di un gol contro il deportivo La Coruna.

Paura negli occhi di Mourinho che paventava il pericolo di trovarsi ad affrontare, domenica prossima, il Barcellona, con 11 punti di svantaggio.

CR7

Poi, però è salito in cattedra, Cristiano Ronaldo che messa da parte la tristezza, denunciata qualche tempo fa, ha preso per mano la squadra e prima con un rigore e poi con una superba prestazione ha portato la sua squadra a ottenere una squillante vittoria per 5 a 1.

Meno 8 la distanza dal Barca che sabato ha vinto a Siviglia una rocambolesca partita che perdeva fino a un minuto dalla fine.


Il Toro sorpresa di giornata

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Gli scommettitori non avranno ricavato gran che dalle loro puntate sulla 6° giornata di campionato di serie A.
Tutti risultati facilmente pronosticabili, a partire dalle vittorie di Juve, Napoli, Lazio e Inter. Anche il pareggio a Parma del Milan rientra nella norma. Ci si aspettava, forse una vittoria meno esplosiva del Bologna sul Catania, mentre era più che attesa la prima vittoria del Palermo.

logo Torino

L'unica sorpresa di giornata è la vittoria del Torino di Ventura. Un 5 a 1 in trasferta a Bergamo, credo non se lo aspettasse nessuno.
I Granata,  in questo inizio di campionato, pur avendo qualche problema in attacco si sono rivelati una squadra forte e organizzata, in pieno stile Ventura.

Un buon mix di calciatori giovani ed esperti, con grande voglia di affermarsi o con spirito di rivalsa come ad esempio Santana e Cerci. La stessa società e il Presidente Cairo in particolare dopo i disastri dei primi anni, ha acquistato quella giusta dose di esperienza e professionalità in grado di garantire serenità ed equilibrio a tutto l'ambiente. I tifosi granata, poi sono tra i più calorosi d'Italia, per cui ci sono tutte le premesse per candidarsi a essere la squadra rivelazione del campionato.




Adesso l'Inter vince pure in casa

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Soffre, ma vince l'Inter di Stramaccioni.
Bella e perdente la Fiorentina di Montella.
Il succo dell'incontro ieri sera è proprio questo. Da un lato i Viola ad alto tasso tecnico con il solito centrocampo manovriero, ma assolutamente inefficace in attacco, dall'altro l'Inter più pratica, arruffona in certi frangenti, ma capace di "pungere" e di realizzare le reti che le hanno consentito di espugnare per la prima volta il Meazza.

Inter Fiorentina

Terzo posto in classifica ora per i neroazzurri a 4 punti da Juventus e Napoli e Milan tenuto dietro a 5 punti.

Prossima partita?

Il derby che a questo punto diventa decisivo per la stagione rossonera, poichè in caso di sconfitta si porterebbero a meno 8 dai cugini interisti e probabilmente a meno 12 dalla vetta, il che vorrebbe dire dire addio in anticipo a ogni velleità per il titolo e si farebbe dura anche per un posto in Europa.

Tornando all'incontro di ieri sera, il dato che viene fuori è che l'Inter comunque dispone di giocatori in grado di vincere partite con la loro abilità tecnica, mentre la Fiorentina è una grande incompiuta,mancando di un centravanti capace di capitalizzare il grande lavoro e il possesso di palla della squadra di Montella.

Tutti i gol di CR7, stagione 2007/08

sabato 29 settembre 2012 | 0 commenti

Un video scovato su you tube con tutti i 4 gol siglati da cristiano Ronaldo nella stagione 2007/08, quando giocava con il Manchester United di Sir Alex Ferguson.


Grave incidente per Boris Vukcenic

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Terribile incidente stradale per Boris Vukcenic, calciatore dell'Hoffenheim.
Le condizioni del giocatore sono critiche.

Lo schianto è avvenuto venerdì pomeriggio, per causa ancora da accertare tra la Mercedes di Vukcenic e un Tir che proveniva dalla direzione opposta.

Vukcevic
I resti della Mercede di Vukcevic

Le immagini dei resti dell'auto di Vukcenic sono raccappriccianti. Trasportato in elicottero in ospedale il calciatore dell'Hoffenheim è stato sottoposto a un intervento chirurgico, tecnicamente riuscito, ma le condizioni del giovane giocatore permangono gravi.

La squadra comunque ha deciso di giocare la gara odierna contro l'Augsburg.

Cobolli Gigli: Zeman in pensione!

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Esternazione pittoresca dell'ex Presidente della Juventus, Cobolli Gigli. 
Riferendosi a Zeman, l'ex dirigente ha affermato che Zeman non ha più l'età per fare l'allenatore e che alla sua età meglio sarebbe stato dedicarsi a stare con gli amici al bar e  fumare un bel sigaro.

Largo ai giovani!


Zeman

Però se andiamo a spulciare l'anagrafe degli allenatori più quotati troviamo: Capello,Trapattoni, Wenger, Advocaat, Hiddink, Del Bosque, Scolari, Fergusson che sono quasi tutti più vecchi di Zeman!

La teoria di Cobolli Gigli non è seguita in nessuna parte del mondo e poi s ci togliete Zeman come ci divertiamo?

Montella sfida l'Inter

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Ringalluzzito dalla bella prova offerta contro la Juventus, Montella si dice fiducioso in vista dell'incontro con l'Inter in programma domani.

Fiducioso, ma anche curioso di verificare come si comporterà la sua squadra dopo gli elogi avuti per la prova offerta contro i bianconeri.

Vincenzo Montella

Un Montella ottimista che però si dovrà guardare dall'Inter del nuovo corso di Stramaccioni con difesa a tre e comunque con l'intenzione di non lasciare più spazi invitanti alle squadre che si presentano a San Siro.

Da questo punto di vista, però la Fiorentina non è un test attendibile perchè i giocatori viola, avendo a dispoosizione un centrocampo tecnico cercheranno di gestire la partita e di fare possesso palla. Paradossalmente si potrebbero aprire proprio per la squadra interista possibilità di contropiede.

Chi vincerà la sfida dei giovani tecnici?

Guidolin mette fuori rosa Di Natale

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Questa stagione non è cominciata sotto i migliori auspici per l'Udinese. L'eliminazione prematura dalla Champions, con lo sfogo esagerato di Guidolin, i cattivi risultati in campionato hanno minato l'ambiente friuliano, segno che il calcio è uguale a tutte le latitudini.

Oggi l'ultimo e sorprendente episodio: lite Guidolin, Di Natale.

Di Natale

Conseguenza: mancata convocazione per la partita di domani.

Guidolin ha minimazzato l'accaduto, parlando di un provvedimento inevitabile alla luce di un codice comportamentale interno, preannunciando nello stesso momento il rientro in rosa di Totò già dal prossimo lunedì.

I motivi del dissidio sono facilmente arguibili, Di Natale sta facendo in questo inizio campionato parecchia panchina e probabilmente Guidolin gli aveva annunciato l'esclusione dall'undici titolare, decisione che deve aver scatenato le ire del napoletano.


Il fair play di Klose secondo Blatter e Di Canio

venerdì 28 settembre 2012 | 0 commenti

Miro Klose mercoledì scorso si è reo protagonista di un gesto poco comune sui campi di calcio.

Il tedesco ha ammesso con l'arbitro di aver toccato il pallone con la mano, in occasione di un gol, poi annullato alla Lazio, durante l'incontro con il Napoli.

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La lettura dell'episodio dovrebbe essere univoca: coplimenti alla sportività di Klose e così ha pensato Sepp Blatter che dal suo account Twitter ha pubblicamente elogiato il tedesco.

Ma non tutti hanno commentato la cosa allo stesso modo. Paolo Di Canio, ex laziale ad esempio ha sottolineato il ritardo con cui Klose ha fatto la sua ammissione.
Secondo Di Canio, solo la reazione violenta dei calciatori napoletani e in particolar modo di Morgan De Sanctis, avrebbe convinto Klose ad assumersi le sue responsabilità.

Questione di punti di vista

Zeman e la Juve: la guerra continua

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Zeman non poteva non parlare della Juventus, alla vigilia dell'incontro che opporrà la sua Roma ai Giallorossi.
Nessuna affermazione memorabile, per carità, ma lo voglia di ribadire di non essere il responsabile delle disgrazie juventine, ma di averle solo denunciate.

Due parole, due, sulla mancata partecipazione alla conferenza stampa da parte di Carrera. "Questione di stile" questo il commento del Boemo.


Zeman

Zeman ha poi detto di aspettarsi un'atmosfera particolarmente calda allo Juventus stadium, ma di non esserne preoccupato. Poi laconicamente ha ricordato gli insulti ricevuti nel passato dai sostenitori juventini, sottolineando anche i mancati provvedimenti da parte del Giudice Sportivo ( Tosel ).

Uno Zeman con meno verve del solito, forse i risultati non troppo esaltanti della sua squadra lo rendono prudente, forse sa che la Juventus , in caso di vittoria potrebbe aggravare la mini crisi romanista.
Fatto sta che ci si aspettava qualche dichiarazione più pepata, ed è questo il motivo della diserzione di Carrera, che voleva evitare scomode risposte.

Lo Monaco nuovo AD del Palermo

giovedì 27 settembre 2012 | 0 commenti

Era già da qualche giorno che girava la voce di un ingresso di Pietro Lo Monaco nel Palermo calcio.
Oggi l'ufficialità con tanto di conferenza stampa. 

Lo Monaco, dopo aver lasciato il Catania, aveva scelto di andare alla corte di Preziosi al Genoa, ma i rapporti fra i due si sono subito deteriorati.

Allora Lo Monaco ha virato sul Palermo.
Il ruolo che l'ex dg del Catania assumerà, sarà quello di Amministratore delegato. Il Presidente Zamparini ha anche annunciato una compartecipazione con l'acquisto del 10% delle quote azionarie palermitane da parte di Lo Monaco.

Pieni poteri, quindi per Pietro Lo Monaco, che dovrà in prima battuta chiarire i rapporti con l'attuale DG Giorgio Perinetti.
La guida tecnica della squadra, affidata da qualche settimana a Gasperini, dopo l'esonero di Sannino, non è al momento in discussione.

Lo Monaco si è detto disponibile a rafforzare la squadra nel prossimo mercato di riparazione di gennaio

Primi fischi per Zeman

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Zeman accolto come un Santone dal popolo romanista comincia ad avere qualche critica.

Anzi ieri a fine partita dalle tribune sono arrivati  i primi fischi!

Il feeling traa il boemo e i tifosi è già finito.

Eppure anche la partita con la Sampdoria era cominciata sotto i migliori auspici. Pressing asfissiante, gioco spumeggiante e gol trovato abbastanza rapidamente con il capitano Totti che così ha potuto festeggiare con l'anticipo di un giorno il suo compleanno.

Come con il Bologna, la Roma ha continuato a insistere nel suo gioco e ha creato diverse altre palle gol, sprecate soprattutto da Destro.

Ciro ferrara

Anche il secondo tempo è stato una fotocopia delle precedenti partite all'Olimpico, Roma che subisce il ritorno degli avversari. questa volta, però la buona sorte sembrava favorire i giallorossi che godono dell'uomo in più, per l'espulsione di Maresca.
Ulteriore vantaggio, l'infortunio di Pozzi, unica punta di valore a disposizione di Ferrara che aveva Maxi Lopez squalificato.
Ancora una volta, però la Roma a causa di un marchiano errore del portiere Stekelenburg subisce il pareggio.
Da quel momento in poi la squadra di Zeman, perde tutti gli equilibri e più volte rischia di perdere la partita.
A questo punto non si può più parlare di coincidenze, sono ormai tre le partite che segono lo stesso filone.
Certo anche un pò di sfortuna, per gli errori individuali, ma anche scelte tattiche azzardate da parte di Zeman, che a volte ama specchiarsi in se stesso. per condurre in porto le partite, sarebbe bastato non pigiare troppo sull'acceleratore, ma utilizzare una tattica più attendista, non certo per sfruttare le ripartenze, che non fanno parte del credo zemaniano, ma per rifiatare la squadra così da avere ancora da spendere energie in caso di bisogno.

Barcellona:la crisi di Alexis Sanchez

mercoledì 26 settembre 2012 | 0 commenti

Marca, il giornale sportivo spagnolo più diffuso intervista Alexis Sanchez, l'attaccante ex Udinese passato due anni fa ai Blaugrana per la "modica" cifra di 40 milioni di euro.

Sanchez prima è stato vittima di un infortunio (pubalgia), poi però non è stato mai in grado di mostrare quelle doti tecniche che lo avevano portato a essere considerato un top player.
Alexis Sanchez

I tifosi catalani sono più che pentiti dell'acquisto del Cileno che però promette impegno nel riacquistare forma e brillantezza fisica del passato.

Per adesso Sanchez dà un 5 alla propria stagione, ma principalmente si difende dalle accuse di essere un "cascatore".

In Italia qualche anno fa fu coniato un neologismo."chiarugismo", dal nome di un calciatore, bravissimo a "tuffarsi" e carpire rigori e punizioni.

Ecco Sanchez in Spagna è considerato un novello Chiarugi.

Comunque sia per adesso Sanchez non ha giustificato l'enorme investimento del Barca, tanto che alcuni supporters preferirebbero vederlo in piscina per ammirare i suoi tuffi.

Ibra segnerà più di 30 gol!

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E' la profezia di Papin, ex attaccante del Milan e soprattutto dell'OM squadra con la quale nel campionato 1989-90 segnò 30 reti.
Insomma Papin scommette che il suo record venga battuto dallo Svedese.
Il pronostico sembra davvero molto semplice vista la compagine che quest'estate è stata messa a disposizione di Carlo Ancelotti.
Strapotere tecnico quello del PSG che non avrà alcuna difficoltà a vincere il titolo.
D'altra parte se un giocatore come Ibra è stato decisivo per le sorti del Milan in un torneo decisamente più competitivo, come quello italiano, non si vede come la stessa cosa non avvenga in Francia, amplificata dalla pochezza della Ligue 1!

Zeman, un altro nemico: Ciro Ferrara

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Oltre a Napoli Lazio, c'è un'altra partita importante in cartellone alla quinta di campionato Roma-Sampdoria.

Incontro divenuto importante per l'ottimi inizio di campionato della squadra di Ciro Ferrara, che penalizzazione a parte oggi sarebbe seconda a pari punti con il Napoli.

La Roma di Zeman, invece non ha entusiasmato, ma si ritrova con un discreto bottino di punti per la partita vinta a tavolino col Cagliari.

Ciro Ferrara

Quando c'è di mezzo Zeman, le polemiche non mancano e anche questa volta la regola è rispettata in pieno.
Ferrara, infatti ha dichiarato di esere stato danneggiato dalle affermazioni sul doping che a suo tempo il Boemo espresse.

Con la calma serafica che lo contraddistingue Zeman, ha risposto che sono stati i tribunali e le cose accadute che hanno danneggiato Ferrara e non le sue affermazioni.

Motivi di interesse anche in Roma Samp, quindi, staremo a vedere se la spunterà il calcio champagne di Zeman o la sana italianità di Ferrara.

La squalifica di Allegri evita l'esonero?

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Stasera Milan Cagliari.

Il tabù San Siro deve per forza essere spezzato ( anche la Curia si è detta disponibile a una seciale benedizione!) dai rossoneri in crisi tecnica e societaria.

Allegri, che tutti davano per esonerato in caso di sconfitta a Udine è stato confermato da Galliani, ma nel contempo è scattata una giornata di squalifica per il tecnico toscano per delle frasi ingiuriose rivolte all'arbitro a fine partita.

Tecnicamente, forse proprio questo particolare ha evitato che Allegri venisse sollevato dal suo incarico!
logo Milan

Stasera, però anche se non siederà in panchina, ma questo conta poco (vedi Conte), Allegri si giochera molte delle chances che ha di restare l'allenatore dei rossoneri.

E sarà proprio la squadra che lo ha lanciato a definire il suo futuro, compagine anch'essa nell'occhio del ciclone per i fatti di domenica scorsa e la conseguente sconfitta a tavolino contro la Roma di Zeman.

Fatto sta che in casa milanista piove sul bagnato, perchè proprio le vicende che hanno impedito lo svolgimento della partita tra Cagliari e Roma hanno permesso un riposo suppletivo agli isolani.

Il Milan recupera Robinho, mentre per Pato si allungano i tempi per poterlo rivedere sui terreni di gioco.

Stramaccioni : i conti si fanno alla fine

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Conferenza stampa di Andrea Stramaccioni nell'immediatezza della partita contro il Chievo.
Il tecnico interista è parso leggermente rinfrancato rispetto  a domenica scorsa quando era apparso stanco e avvilito. Le parole usate da Strama sono quelle di circostanza, fiducia nella squadra, nel lavoro settimanale che viene effettuato e in più il ricordo delle sue esperienze passate con momenti simili superati brillantemente.

Tutto ciò premesso, però il tecnico interista fa una clamorosa marcia indietro di ordine tattico.
Dopo la ramanzina di Moratti ecco che si passa dalla difesa a quattro a quella a tre.
logo Inter

La cosa fa sorridere perchè di questi tempi, l'anno scorso Moratti costrinse Gasperini a fare l'esatto contrario, passare dalla difesa con tre centrali a quella a 4.

Quindi l'Inter dovrebbe giocare con Juan Jesus, Ranocchia e Samuel al centro della difesa per cercare di arginare i buchi che puntualmente si aprono al centro dello schieramento favorendo le ripartenza avverasarie.
Strumentale a questo tipo di gioco che prevede l'utilizzo di due forti mediani incontristi è l'ex Napoletano Gargano abituato a svolgere compiti di questo genere.
Comunque sia uno tra Cassano e Snejder è di troppo.
Chi resterà fuori?

Una Juve fortunata evita la sconfitta a Firenze

martedì 25 settembre 2012 | 0 commenti

La Juve stasera ha visto le streghe e solo per puro caso ha evitato la sconfitta in quel di Firenze.
Diciamo pure che la Vecchia Signora ha avuto la sorte dalla sua parte, perchè la squadra viola meritava di vincere.
La partita come era prevedibile si è risolta a centrocampo. Juve senza Marchisio e con Giaccherini al suo posto. Fiorentina con Borja Valero, Pizarro e Romulo.
logo Viola

Ed è proprio il talentuoso centrocampo voluto da Montella che travolge quello juventino con un Pirlo senza verve e affaticato e un Vidal sempre più falloso.
La Fiorentina di quest'anno ha un solo grande punto debole che è l'attacco, manca ai Viola un finalizzatore, un uomo in grado di tradurre in gol il gran lavoro preparatorio della squadra.
Malgrado ciò la Fiorentina ha avuto nel primo tempo due clamorose occasioni col palo di JoJo e un gol divorato da Liajc.
Secondo tempo con la Juve ancora più stanca, ma che con orgoglio e con un pizzico di fortuna è riucita a portare a casa il pareggio.

Segnali positivi per i bianconeri in chiave campionato, perchè se si riesce a evitare la sconfitta anche in serate come questa allora vuol dire che la ruota gira anora per il verso giusto.
Gli elogi alla Fiorentina si sprecano, ma sono ormai tanti i punti che i Viola stanno lasciando per strada.
Peccato!

Il Real comincia a vincere

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Appuntamento con la vittoria rinviato solo di un giorno.
Il problema ( sabotaggio ) all'impianto di illuminazione dello stadio del Rayo Vallecano che aveva portato al rinvio della partita è stato risolto, per cui spazio alla partita.
Il Real riesce a vincere con un secco 2 a 0 frutto delle reti di Benzema e di CR7 nella ripresa su calcio di rigore.
Un brodino per il Real dopo un inizio di torneo decisamente in sordina per gli uomini di Mourinho.

Fiorentina- Juve una sfida da brividi

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Stasera anticipo della quinta giornata di campionato con Fiorentina Juventus.
Antica rivalità fra le due squadre: scudetti scippati, il passaggio del divin Codino Baggio ai bianconeri, per finire all'affare Berbatov di quest'estate e alle querelle tra Agnelli e Della Valle di questi giorni.

logo Fiorentina

La partita si annuncia spettacolare, perchè entrambe le compagini sono in forma e annoverano tra e loro fila campioni indiscussi.

Il pronostico non può essere che dalla parte della Juventus, squadra a punteggio pieno che si sta sbarazzando dei vari avversari con imbarazzante facilità. Dall'altro lato anche la Fiorentina può giocarsi le sue carte soprattutto in virtù di un centrocampo composto da giocatori di grande valore come l'ex Villareal Borja Valero e Pizarro. 
La partita si deciderà proprio nel settore nevralgico del gioco. Marchisio,Vidal e Pirlo questa volta però dovranno fare gli straordinari per prevalere.

Ancora squalificato Conte che farà fatica anche a trovare un posto "riparato" in tribuna, ma Carrera non sta facendo rimpiangere l'allenatore titolare ( la scelta di Quagliarella sembra proprio essere di Carrera, più che di Conte).

Non credo che sarà presente alcun componente della famiglia Agnelli dopo le esternazioni polemiche di Della Valle, ma qui non c'entra niente il calcio. I due industriali stanno giocando, infatti un'altra partita con una posta in palio ben più importante.

Le decisioni del Giudice Sportivo: squalifica per Allegri

lunedì 24 settembre 2012 | 0 commenti

Quarta giornata di campionato: ecco le decisioni assunte dal giudice sportivo Tosel.

Squalificati per una giornata: Rosi (Parma), Alvarez(Catania), Boateng e Zapata (Milan), Perin (Pescara).

Squalificato per due giornate: Maxi Lopez (Sampdoria) per aver al termine della gara colpito con un calcio la porta dello spogliatoio dell'arbitro.

Squalificato per una giornata anche l'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri per aver contestato l'operato dell'arbitro con espressioni ingiuriose.

La Roma vince la partita a tavolino

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Tutto come previsto.
L'ineffabile Tosel si è pronunciato e ha assegnato la vittoria a tavolino alla Roma sul Cagliari.
Le motivazioni della sentenza sono chiare. Tosel sottolinea come il Prefetto avesse disposto lo svolgimento della partita a porte chiuse, invitando la società cagliaritana a non mettere in vendita biglietti e ad annullare quelli già emessi. Successivamente il Prefetto stesso ha disposto il rinvio della partita dopo che il Cagliari, sul proprio sito aveva invitato i possesori di biglietti a recarsi allo stadio.


Ergo la partita non si è disputata per evidente colpa del Cagliari, per cui viene decretata la sconfitta a tavolino.

Un episodio grottesco, al limite dell'incredibile. Come sempre succede è lo Sport che perde in queste situazioni. Le regole sono chiare e lo 0 3 a tavolino era inevitable, anche se c'è da sottolineare la poca sportività della Roma che si è precipitata  a  inoltrare reclamo con l'evidente scopo di vedersi assegnata la vittoria senza giocare.

Proprio ieri in Spagna non si è disputata la partita tra Rajo e Real Madrid per un guasto all'impianto di illuminazione. In questo caso, anche se la responsabilità è palesemente della squadra di casa l'incontro verrà ripetuto.

Ora cominceranno le polemiche e Cellino non è uno che si sottrae a esse.
Vediamo, pure come Zeman, emblema delle virtù sportive commenterà l'episodio!

La faccia triste di Stramaccioni

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L'immagine della crisi interista è tutta nella faccia di Andrea Stramaccioni, il giovane allenatore dei neroazzurri.
Qualche difficoltà iniziale, Strama l'aveva prevista, squadra nuova, da assemblare e da amalgamare, ma gli insuccessi, soprattutto casalinghi a cui l'Inter è andata incontro, questi proprio non se li aspettava.

Sulla carta l'Inter è forte ed equilibrata. Un bravissimo portiere una difesa giovane, ma talentuosa, un centrocampo muscolare, come è di moda nel calcio moderno e un attacco con un giusto mix di gioventù ed esperienza.

Stramaccioni

Eppure qualcosa non gira per il verso giusto, la squadra, in casa si sbilancia troppo per cercare la marcatura e apre varchi in cui gli avversari di turno si infilano. I difensori interisti, poi non essendo velocissimi non riescono il più delle volte a rimediare.

Ecco il gol del Rubin in Europa LEague, ecco le due segnature del Siena di ieri pomeriggio. Gol in fotocopia.

Comunque sia, i problemi dell'Inter non sembrano così seri come quelli dei cugini milanisti, per cui Strama saprà a breve correggere il tiro. Probabilmente, però sarà troppo tardi per il discorso scudetto che per ora riguarda una sola squadra: la Juventus.

Allegri non si tocca! O forse sì

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La dirigenza milanista si è affrettata a confermare l'allenatore Allegri, malgrado la sconfitta subita a Udine. Eppure i segnali provenienti da via Turati erano di segno opposto: Allegri se sconfitto in Friuli sarebbe stato esonerato.
Un'altra prova d'appello per l'allenatore toscano o difficoltà da parte del club nel reperire valide alternative?

Il dubbio permane, perchè i rapporti tra il Mister e Galliani non sembrano più ricucibili e la stessa squadra sembra allo sbando.

Certo è che il calciomercato milanista è stato sciagurato. Cessioni eccellenti e tutti i senatori a casa.

Nulla da eccepire sul risparmio così ottenuto, ma la sensazione è che la società rossonera abbia agito senza alcuna strategia: ha pensato a vendere per poi comprare a fine sessione di calciomercato quello che il mercato offriva.

Difficile, in queste condizioni fare risultato, senza contare che le squadre di Allegri non hanno mai brillato a inizio campionato.

Un momento difficile che però ha come risultato il fatto che la compagine rossonera si allontani sempre di più dalla vetta della classifica. Il cammino, ovviamente è ancora lungo, ma davanti la Juve ha un passo che non ammette ulteriori passi falsi.
 
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